Da dove ricomincio?

Cernunno scrive:

Dunque, da dove posso ricominciare? Provo dalla fine, ma inevitabilmente, e forse sommariamente, dovrò riconnettere i fili con il passato.
Due sere fa verso le 18.00, si avvicina e mi dice: “senti, avrei ricevuto un invito per un aperitivo. Che faccio, vado?” Ovviamente era chiarissimo da chi avesse ricevuto l’invito così come il fatto che la domanda era più che altro una forma di cortesia, ma la risposta attesa era scontata. Ed infatti ho risposto rassicurandola: “ma certo perché no? Vai divertiti, distraiti, io sto già cucinando ti faccio trovare tutto pronto”. E così per la prima volta è uscita con lui mentre io ero a casa, dicendomelo, come se fosse una cosa normale. Ci siamo arrivati.

Già, ma come si arriva a questo? Mia moglie è uscita con il suo nuovo amante. La storia sta appena iniziando, siamo agli albori. Come al solito, come in passato, niente di improvvisato. Lo conosce da anni, lo stima, c’è simpatia a prescindere dall’evoluzione in corso. Niente di finalizzato. Un rapporto personale vero è la base imprescindibile per lei. Da qualche mese lui ha iniziato però ad osare, qualche invito per un caffè, prima sempre rifiutati. Poi un giorno lei mi fa: “accetto?” Ed io “beh si perché no?” “Sì, ma guarda che se ci vado poi la cosa è destinata a continuare…” Ho capito così che lei ci aveva fatto un pensierino a lui come nuovo rapporto. E cosi dopo il primo caffè ne sono arrivati altri, lei ha sempre accettato gli inviti, lui hainiziato a sperare, poi aperitivo… lui ha iniziato a capire… poteva farcela. Lui più grande di età, forse non se lo aspettava, probabilmente proprio no. Ed invece io sapevo, perché lei me lo aveva detto che si, ci sarebbe stata, e certo non per una botta e via. Lui è un brava persona dice lei, gentile, tranquillo, la rassicura, sposato…le sta simpatico…E così a pranzo, una due volte, alla terza nel pomeriggio parlo con lei e fugace mente lei mi dice: “eh, sì, stavolta non abbiamo solo mangiato”.

Ero in ufficio e ci sarei rimasto fino a era quel giorno. Solo poi e solo gradualmente mi dice che era stata solo una pomiciata; nei giorni seguenti i dettagli: le mani di lui sul suo seno, tra le sue gambe, anche se vestiti, lei aveva i pantaloni… lui che spinge con le mani lei che risponde spingendo il bacino… dopo di allora altri pranzi, altre pomiciate. Finora non sono andati oltre. L’altra sera solo aperitivo e due chiacchiere. Ma faccio fatica a far capire che per me, beh per me sono già corna. Al di là del sesso, loro hanno già un loro rapporto, i loro tempi, i loro spazi, le cose loro di cui parlano, si sentono al telefono, si messaggiano, anche in mia presenza. ..E soprattutto affianco a questo, c’è la nuova consapevolezza di mia moglie, che ora molto più, di poco tempo fa.. solo poche settimane fa, ha, come dire sempre più coscienza, del mio ruolo, sempre, sempre più. Ha volte pensa che beh si in fondo lo faccio più per una forma di egoismo, mq comunque siamo arrivati a questo a lei che esce dicendomelo, serenamente, mentre resto a casa a cucinare…di ognuna di queste cose accennate dovrei dire di più. .ma per ora mi fermo qui..anche perché come detto per capire come siamo arrivati qui…dovrò raccontare un po’ del nostro passato..ripeto al quale ho delle novità acquisite io stesso da poco tempo….

[continua la lettura]

[Commenta o leggi i commenti a questo post]