Shark e … l’anno nuovo …

Ricorre in questi giorni il compleanno di Cuckoldreams, sono passati tanti anni, in cui la mia vita da cuckold ha trovato la sua apoteosi. Ho conosciuto tante persone valide, così come tante e valide sono ancora qui. Desidero fare i miei auguri per il compleanno di questo posto a modo mio, raccontandovi di questo meraviglioso inizio d’anno …..

Che io e mia moglie siamo amanti delle SPA non è una novità. Quest’anno però in una manciata di giorni, mi sta regalando emozioni molto intense…. Come da tradizione il primo dell’anno, andiamo in sauna, all’estero in un posto oltre confine. Giusto per intendersi una sauna normale, nulla di libertino, ampia zona acquatica con famigliole che fanno giocare i bimbi ed una generosissima zona wellness con un sacco di saune e bagni turchi. Avevo chiesto a mia moglie di essere maliziosamente esibizionista. Come al solito non ama che sia io a chiedere, quindi capisco che è meglio non insistere… Arriviamo, lo spogliatoio è promiscuo uomini e donne, ci soano solo noi ed un gruppo di ragazzi (italiani anche loro) che si cambiano. Lei è bellissima, abito nero, tacco 12, sotto solo reggicalze e calze grigie senza intimo. Inizia a spogliarsi lentamente, …

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Da dove ricomincio?

Cernunno scrive:

Dunque, da dove posso ricominciare? Provo dalla fine, ma inevitabilmente, e forse sommariamente, dovrò riconnettere i fili con il passato.
Due sere fa verso le 18.00, si avvicina e mi dice: “senti, avrei ricevuto un invito per un aperitivo. Che faccio, vado?” Ovviamente era chiarissimo da chi avesse ricevuto l’invito così come il fatto che la domanda era più che altro una forma di cortesia, ma la risposta attesa era scontata. Ed infatti ho risposto rassicurandola: “ma certo perché no? Vai divertiti, distraiti, io sto già cucinando ti faccio trovare tutto pronto”. E così per la prima volta è uscita con lui mentre io ero a casa, dicendomelo, come se fosse una cosa normale. Ci siamo arrivati.

Già, ma come si arriva a questo? Mia moglie è uscita con il suo nuovo amante. La storia sta appena iniziando, siamo agli albori. Come al solito, come in passato, niente di improvvisato. Lo conosce da anni, lo stima, c’è simpatia a prescindere dall’evoluzione in corso. Niente di finalizzato. Un rapporto personale vero è la base imprescindibile per lei. Da qualche mese lui ha iniziato però ad osare, qualche invito per un caffè, prima sempre rifiutati. Poi un giorno lei mi fa: “accetto?” Ed io “beh si perché no?” “Sì, ma guarda che se ci vado poi la cosa è destinata a continuare…” Ho capito così che lei ci aveva fatto un pensierino a lui come nuovo rapporto. E cosi dopo il primo caffè ne sono arrivati altri, lei ha sempre accettato gli inviti, lui hainiziato a sperare, poi aperitivo… lui ha iniziato a capire… poteva farcela. Lui più grande di età, forse non se lo aspettava, probabilmente proprio no. Ed invece io sapevo, perché lei me lo aveva detto che si, ci sarebbe stata, e certo non per una botta e via. Lui è un brava persona dice lei, gentile, tranquillo, la rassicura, sposato…le sta simpatico…E così a pranzo, una due volte, alla terza nel pomeriggio parlo con lei e fugace mente lei mi dice: “eh, sì, stavolta non abbiamo solo mangiato”.

Ero in ufficio e ci sarei rimasto fino a era quel giorno. Solo poi e solo gradualmente mi dice che era stata solo una pomiciata; nei giorni seguenti i dettagli: le mani di lui sul suo seno, tra le sue gambe, anche se vestiti, lei aveva i pantaloni… lui che spinge con le mani lei che risponde spingendo il bacino… dopo di allora altri pranzi, altre pomiciate. Finora non sono andati oltre. L’altra sera solo aperitivo e due chiacchiere. Ma faccio fatica a far capire che per me, beh per me sono già corna. Al di là del sesso, loro hanno già un loro rapporto, i loro tempi, i loro spazi, le cose loro di cui parlano, si sentono al telefono, si messaggiano, anche in mia presenza. ..E soprattutto affianco a questo, c’è la nuova consapevolezza di mia moglie, che ora molto più, di poco tempo fa.. solo poche settimane fa, ha, come dire sempre più coscienza, del mio ruolo, sempre, sempre più. Ha volte pensa che beh si in fondo lo faccio più per una forma di egoismo, mq comunque siamo arrivati a questo a lei che esce dicendomelo, serenamente, mentre resto a casa a cucinare…di ognuna di queste cose accennate dovrei dire di più. .ma per ora mi fermo qui..anche perché come detto per capire come siamo arrivati qui…dovrò raccontare un po’ del nostro passato..ripeto al quale ho delle novità acquisite io stesso da poco tempo….

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Un cuckold abortito? una storia

Verohotwife, ha raccontato un’esperienza che scopre un lato del cuckoldismo che molti preferiamo non ricordare,eppure esiste ed è presente.

Verohotwife:
Mi presento, potete chiamarmi Massimo, è il mio secondo nome. Lei, mia moglie si chiama “Cocca”. C’è chi la chiama davvero così.

Sono accadute due storie distinte a brevissima distanza di tempo tra marzo e maggio del 2014. Due storie che mi hanno portato praticamente sulla soglia dell’essere un vero cuckold ma che, allo stesso tempo, hanno segnato bruscamente l’interruzione di ogni evoluzione sessuale fino ad oggi. Intanto ecco la prima.

Nel 2013 conoscemmo alcune persone avendo un amico in comune, tra queste vi era un tipo che mise subito gli occhi addosso a Cocca ma, perlomeno all’inizio, la cosa non fu così palese, poi non essendoci state molte occasioni di incontro la cosa passò del tutto in sordina. Tempo dopo scoprì che il tipo aveva chiesto l’amicizia a mia moglie su Facebook, noi da sempre abbiamo un account in comune ma di fatto è lei che lo segue e lo aggiorna. Insomma tra una cosa e l’altra i due iniziarono a chattare del pi๠e del meno ma passato del tempo lei, che ha l’abitudine a riferirmi sempre tutto, mi fece capire come il tipo ogni tanto lanciava battutine e sempre pi๠gradualmente rivelava un certo interesse tramite un corteggiamento soft.

Soft per almeno due motivi: primo, aveva conosciuto anche il sottoscritto, secondo sapeva che Cocca, avendoglielo detto apertamente da subito, non mi nascondeva nulla…
Un giorno lei organizzò anche un incontro tra questo tipo con la sua migliore amica con lei presente per vedere se poteva nascere qualcosa tra loro ma secondo me lui per non farsi mancare l’occasione andò sempre tenendo come obiettivo principale mia moglie. Infatti l’incontro apparte le cordialità di circostanza non ebbe alcun seguito tra la sua amica ed il tipo. A proposito il tipo -diamogli un nome -si chiamava Alessandro.

Nel frattempo la nostra intesa sessuale di coppia andava a gonfie vele, sesso pieno di passione, qualche giochino erotico con dildo, qualche foto e video al peperoncino fatti in casa. Insomma per me mia moglie era (e potenzialmente sarebbe tutt’ora) una vera leonessa a letto.

Tempo addietro avevamo fatto qualche giochino nel quale inventavamo delle storie mentre ci toccavamo nelle quali coinvolgevamo colla fantasia altre persone, conoscenti, amici… da quello che lei stessa mi diceva preferiva immaginare me che facevo cose con sue amiche o situazioni nelle quali era lei ad abbandonarsi ad amori saffici. Dichiarava di non avere alcuna voglia di immaginarsi alle prese con altri uomini ma io le avevo confessato (in un momento di grandissima eccitazione) che invece questa era stata una mia fantasia ricorrente, questa cosa l’aveva forse un po’ colta di sorpresa e poi non era pi๠stata tirata fuori nel nostro rapporto nè a livello generale nè a letto…
…al di fuori della nostra vita sessuale di coppia io comunque avevo pur sempre continuato ad alimentare incessantemente le mie fantasie cuckold, quando ad esempio vedevo dei filmati (i miei preferiti gli amatoriali) proiettavo sempre nella sala buia della mia immaginazione una situazione nella quale la protagonista fosse Cocca fino al punto di ricercare quei video in cui le donne fossero il pi๠possibili simili a lei per aiutarmi nel gioco.
Tutto questo però senza condividerlo con lei in quanto sino a quel momento avevo ritenuto praticamente impossibile avvicinarmi anche lontamente alla realizzazione di situazioni simili nella realtà . Solo una volta come ho detto, in un momento particolarmente hot nel letto le avevo rivelato questa cosa. D’altro canto di fronte alla sua condivisione di quelle chat con Alessandro avevo mantenuto un atteggiamento piuttosto distaccato, quasi di scherno e indifferenza perché, pensando di conoscerla a fondo e non essendo lui quel che si definirebbe un Adone, qualcuno che poteva mettermi in soggezione virilmente, non avevo particolari timori e non mostrai pertanto la benché minima forma di gelosia…
Ora però dall’unione tra le mie fantasie segrete ed il suo atteggiamento civettuolo e frizzante, esuberante tra le lenzuola, si stava generando una sorta di mostro, per cui ad un certo punto mi ricordo che iniziai a stuzzicarla io su quello che doveva rispondere in chat ad Alessandro e la spinsi apertamente in modo che provocasse lui ad uscire pi๠allo scoperto di quanto non avesse fatto sino a quel momento…

Sta di fatto che per la metà di marzo del 2014 la situazione a casa era diventata esplosiva…un giorno lei decise totalmente di testa sua di mandare al tipo delle sue foto che avevamo fatto in passato…un bel set fotografico da me personalmente realizzato a Cocca, dopo averle regalato un succintissmo baby doll ed un paio di sandali neri della Pleaser, per capirci quelli con tacco e plateau da cubista! Nella foto da lei scelta indossava per l’appunto il mini completino sexy e le sue grazie erano ben in mostra!
Penso di non sbagliarmi se dico che fino a quel momento lei era ancora totalmente presa solamente da una sorta di gioco piccante nel quale il gusto del gioco stesso era provocare e sentirsi ammirata e desiderata. Sono sicuro che non avesse ancora minimamente l’idea di un fine concreto e dico questo perché nonostante le chat piccanti e disinibite nemmeno lui, Alessandro si era mai proposto di presentarsi a casa o di prendere iniziative concrete di qualche tipo…il suo si limitava ad essere un corteggiamento verbale nel quale era sembre ben evidente la consapevolezza che a me veniva raccontato tutto per filo e per segno e non si poteva arrischiare a escludermi dal gioco anzi…a lei diceva che io ero un tipo molto fortunato (certo per lusingare lei) e che in qualche modo mi stimava e gli stavo simpatico alla pari di lei. Cioè eravamo arrivati ad un punto in cui si era formato, o perlomeno abozzato…un trio virtuale.

Eravamo praticamente arrivati ad un punto di non ritorno, lei sembrava invasata, si proprio la mia mogliettina che al di fuori del circoscritto ambito delle lenzuola diceva che la sola immagine di un membro virile le dava fastidio ora mi chiedeva di vederci qualche filmino insieme…io ero elettrizzato al massimo. Dall’indifferenza verso le chat ero passato a voler avidamente conoscere ogni minima virgola che veniva scambiata e mentre non si poteva parlare di gelosia sicuramente ero stato preso da una mania di controllo per cui seguivo ansiosamente l’evoluzione della storia minuto per minuto.

Una notte, lasciati i bambini dai nonni, cosa che facevamo ogni tanto ma non spessissimo per poterci riappropriare della nostra intimità di coppia, ci abbandonammo al sesso sfrenato, lei aveva chattato con Alessandro e aveva condotto anche la sua eccitazione al massimo con qualche altra fotina del suo didietro. Mi ricordo ancora di come inizialmente tentai di oppormi dicendole che se continuava così ad alzare il tiro lui poi si sarebbe sentito autorizzato a fare altrettanto…non sembrò crearle alcun problema, voleva esattamente suscitare quegli effetti che ormai comprendeva fossero in suo potere smuovere…

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